sabato 23 giugno 2012

Piaceri - Bertolt Brecht -

Ritorno ad "appuntare" un'opera di Brecht. Questa poesia me l'ha fatta leggere un'amica, proprio qualche minuto fa.
Nella parte finale, quell'uso dell'infinito mi ha fatto sentire gli ultimi versi quasi come un'esortazione: 
"viaggiare, cantare, essere gentili". O forse sono io che li voglio vedere così.
Ma il bello della poesia non è proprio questo?
Mi piacerebbe chiedere ad ognuno di voi che leggerà, qual è, tra questi versi, il "piacere" o (i piaceri) che preferisce.

Buona lettura.

Il primo sguardo dalla finestra al mattino
il vecchio libro ritrovato
volti entusiasti
neve, il mutare delle stagioni
il giornale
il cane
la dialettica
fare la doccia, nuotare
musica antica
scrivere, piantare
viaggiare
cantare
essere gentili.


venerdì 1 giugno 2012

Carlo Alberto dalla Chiesa ai suoi uomini.

Questi non sono i dialoghi di un film americano, nè mission impossible.
Questo è il discorso che Carlo Alberto dalla Chiesa ha fatto ai suoi 150 uomini del Nucleo Speciale Antiterrorismo, prima di iniziare lo scontro finale con le Brigate Rosse (il termine "scontro finale" non è affatto esagerato). Era il giugno del 1978.
Questa è la realtà.

Da oggi nessuno di voi ha più un nome, una famiglia, una casa. Da adesso dovete considerarvi in clandestinità. Io sono il vostro unico punto di riferimento. Io vi darò una casa, io vi ordinerò dove andare e cosa fare.
Il Paese è terrorizzato dai brigatisti.

Da oggi saranno loro che devono cominciare ad avere paura di noi e dello Stato.