lunedì 31 ottobre 2011

Musical tip: MERCAN DEDE

I believe that Mercan Dede is one of the Adam’s and Eve’sons like us. But somehow he can decode and understand the divine inspiration/prophecy. Because I think this kind of music which take you away from the secular world to the inner, spiritual one that their source has to be divine. And this kind of music is felt like telling stories from ancient times. Mercan Dede may use modern technology but what he and his music tell us is belong to ancient times. Art of Islamic Sufism, like music and poetry, are basically written and played as a route to reaching Allah and these products of art are usually mention “divine love”. Because like Mevlana said, “There are too many ways to reach Allah but love is the shortest one.” Mercan Dede’s music is one of these ways and I believe that he and his music his way is the shortest one. 

Feyza Betül Aydın,
from Istanbul, 23 years old, studies modern turkish literature, speaks turkish, english, arabic and a little bit of persian, likes Italo Calvino and right now is reading "Il Cimitero di Praga" of Umberto Eco.
Openminded and always ready to listen "my story", or to give me musical or readings tips and explanation about Islam. 
Almost everyday we drink tea toghether at Eskikafa.:)



mercoledì 26 ottobre 2011

CIRRUS

Per il primo gruppo inizio io, nonostante sia un gruppo consigliatomi da Feyza, una delle persone che mi sta aiutando di più in questo viaggio musicale. Presto arriveranno le sue recensioni degli altri gruppi che mi ha consigliato.
Ed ecco il gruppo:

CIRRUS
Album consigliato per iniziare ad ascoltare: Mama please.

With a Tunisian singer Nawel Ben Kraiem who sings in English, French and Arabic, above guitar bouzouki, violin, darbuka and djembe, French ensemble Cirrus are a unique proposition. Their music is a kind of folk pop hybrid, with the music very much grouped around the evocative female vocals, and the violin and guest cello adding a touch a chamber class.


Buon ascolto!!

Finalmente.

Finalmente.
Questo posto si intitola così perché è quello che sento: finalmente torno a scrivere qualcosa sul blog!!
Mi trovo ormai da un mese a Istanbul, e sto ricevendo centinaia di input interessanti, ma è sempre materiale in turco che, se tradotto, perde molto significato, e così sono all'asciutto da un pò.
Ma ieri è arrivata l'idea: creare una rubrica musicale, in cui consiglio un pò di musica che sto scoprendo vivendo qui.
E' musica proposta dai miei amici turchi, parlando di mille argomenti, tra un tè e l'altro, seduti al nostro abituale punto di ritrovo, un localino tranquillo, Eskikafa, all'interno del quale campeggia una grande scritta: 
YE - IÇ - DÜSÜN.
MANGIA - BEVI - PENSA.
Ed ecco che pensando è uscito fuori questo esperimento: da oggi pubblicherò ogni tanto dei post in cui consiglio un gruppo musicale, allegandone una piccola recensione, scritta dalla stessa persona che me lo ha consigliato e di cui io aggiungerò un piccolo profilo di presentazione.
Piccolo avviso: le recensioni saranno in inglese, poichè non sempre troverò il tempo di tradurle.
Nei prossimi giorni (o forse oggi stesso) inizierò con il primo gruppo musicale.

In una città in cui l'apertura culturale è una delle caratteristiche fondamentali, il mio blog non poteva che fare lo stesso: evolversi in qualcosa di simile al braciere/tavolo attorno al quale quasi ogni sera sto seduto con alcuni amici, scambiando opinioni, informazioni, idee ed esperienze.
Su questo tavolo puoi trovare un pò di tutto: bicchieri di tè, fondi di caffè su cui leggere il futuro, un libro di Calvino in turco, diari di viaggio, computer che navigano su internet, dolci provenienti da qualche bazar e decorazioni arabe disegnate a mano.
Un tavolo Pindarico, proprio come questo blog.
Buon ascolto.