martedì 19 luglio 2011

19 luglio, 19 anni fa.

"Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli."


Quando morì Giovanni Falcone, gli scout siciliani organizzarono una veglia a Palermo.
La chiesa era piena zeppa, e c'era anche Paolo Borsellino, al quale venne consegnato un rotolo di carta in cui era scritto il suo passo evangelico preferito: Le Beatitudini. (Matteo 5, 3-12).


19 anni fa lo hanno ammazzato.


Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.


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